Codice deontologico

Abbiamo redatto il primo Codice Deontologico di categoria che Vi esortiamo a leggere con attenzione seguendone i principi nell’esercizio della vostra attività professionale.

Vi invitiamo inoltre a diffonderlo non solo tra i colleghi, ma anche tra i vostri collaboratori, gli studenti, i clienti e presso il pubblico in generale così da far comprendere e dare valore alla vostra professione.

Il Codice è ciò che il pubblico e la committenza si attendono dagli operatori dell’Arte Vetrinistica, sancisce le regole che dovrebbero governare i rapporti tra i professionisti ed è il principio che afferma la nostra determinazione nel mantenere sempre ai massimi livelli il senso di responsabilità professionale.

Premessa | Introduzione | Rispetto norme | Responsibilità professionali | Onorari

Premessa

Il Registro Nazionale Vetrinisti e Visual d’Italia è il Progetto a cui aderiscono gli operatori che intervengono professionalmente nei settori dell’immagine e della comunicazione visiva.
Le sue funzioni principali sono di:

  • promuovere e salvaguardare standard elevati di qualità tutelando attraverso specifiche iniziative lo sviluppo delle rispettive aree tecniche e disciplinari e la bontà d’esercizio della professione dei propri membri.
  • incrementare a tutti i livelli sociali il riconoscimento dell’importanza dell’Arte Vetrinistica e del Visual Merchandising nello sviluppo delle attività umane e per il miglioramento della convivenza civile.
  • promuovere attraverso un programma di attività integrate (pubblicazioni, mostre, attività didattiche, convegni, dibattiti, scambi e progetti di pubblico interesse) l’eccellenza dell’Arte Vetrinistica in tutte le sue applicazioni.
  • favorire le relazioni negli ambiti della professione, della formazione e della scuola, dello studio e della critica disciplinare nonché della committenza.
  • diffondere nella cultura della pratica quotidiana i principi etici della professione, con particolare attenzione alla necessità di rafforzare una lucida coscienza critica, progettuale, ecologica e sociale.

1- Introduzione

1.1 Questo codice di etica deontologica e condotta professionale viene pubblicato e diffuso dal Registro affinché tutti i suoi membri vi si adeguino nell’esercizio della propria attività. Tutti gli aderenti al Progetto si impegnano ad attenersi alle norme di questo codice contestualmente al rispetto dei regolamenti del Registro.

1.2 Le finalità perseguite dal presente documento sono quelle di fornire a tutti gli aderenti un insieme di norme, accettate come condizione di adesione al Registro, proponendo indicazioni e direttive di etica e condotta deontologica nell’adempimento dei propri obblighi professionali.
La sua funzione è anche quella di allargare il rispetto di tali direttive a tutto il corpo professionale dei tecnici, degli operatori del progetto, dei clienti, di quanti operano nel campo della formazione e gravitano nei settori dell’Arte Vetrinistica, del Visual Merchandising e della comunicazione visiva.

2- Rispetto delle norme

2.1 Gli aderenti al Progetto del Registro si impegnano a rispettare il contenuto del presente codice, le leggi, i regolamenti e quanto dettato da altri codici professionali per operatori dell’immagine e dell’Arte Vetrinistica, comprese le norme di autoregolamentazione applicate in settori correlati. Gli aderenti inoltre si impegnano a rispettare le leggi ed i codici di etica professionale vigenti nei paesi nei quali essi svolgono la propria attività. Qualora tali leggi o codici risultino in contrasto con il presente codice, i soci si impegnano a sottoporre eventuali discrepanze all’attenzione del Presidente del Progetto, per ottenerne chiarimenti e direttive.

2.2 I soci che a parere del Direttivo del Registro abbiano contravvenuto più o meno gravemente allo spirito e all’impostazione del presente Codice, potranno essere ripresi, sospesi o espulsi dal Progetto su delibera dello stesso Direttivo. Tali azioni prescritte potranno essere intraprese solo dopo aver concesso al socio un’adeguata opportunità di giustificare le presunte irregolarità di comportamento professionale imputategli dal Direttivo del Registro.

3- Responsabilità professionali

3.1 Gli aderenti al Progetto dovranno svolgere la propria attività professionale in modo competente ed operare sempre con rettitudine e onestà; dovranno agire nell’interesse dei clienti con dedizione, ma sempre entro i limiti della propria responsabilità professionale, non intraprendendo nell’ambito della propria attività alcuna azione che possa danneggiare il proprio status di consulenti professionali. I soci si impegnano a favorire il raggiungimento di elevati standard di qualità dei contenuti, nella grafica e nella comunicazione, con un’azione di supporto degli scopi del Registro, sia per quanto riguarda il processo di diffusione dei nuovi orientamenti professionali, che la realizzazione di lavori esemplari, eseguiti nell’ambito di un rapporto con i clienti improntato alla massima correttezza e collaborazione.

3.2 Gli aderenti dovranno considerare riservate e confidenziali tutte le informazioni relative agli affari dei propri clienti o dei propri datori di lavoro, e non potranno divulgare tali informazioni a terzi senza il consenso del medesimo cliente o del datore di lavoro interessato.

3.3 Gli aderenti potranno attraverso specifiche iniziative di autopromozione pubblicizzare le peculiarità dei propri servizi, ma sempre in forme obiettive e dignitose, e non dovranno accettare consapevolmente un incarico al quale stia già lavorando o abbia lavorato, un altro professionista concorrente, senza precedentemente averlo informato, o prima di aver accertato che eventuali incarichi precedentemente assegnati si siano esauriti con correttezza da parte del cliente. Occorre qui ricordare che i codici del linguaggio dell’Arte Vetrinistica, trascrivono all’interno di uno spazio progettato ciò che il committente intende comunicare al potenziale interprete e fruitore.
L’interprete è il mercato intendendo per esso non solo il luogo della domanda e dell’offerta, ma soprattutto lo scenario nel quale transitano le informazioni, i desideri, le aspettative, i giudizi delle persone. Il fatto che un qual si voglia progetto si sviluppi sempre all’interno di specifiche intenzionalità (quella del committente, del progettista e dell’interprete) non significa che una di queste tre “variabili intenzionali” sia preminente sulle altre, ma sottolinea l’aspetto polivalente di ogni prodotto per la comunicazione. Nel considerare quindi l’intero processo di produzione di ogni “artefatto comunicativo” non è possibile trascendere da una valutazione più generale che riguarda l’apporto di tutte le componenti professionali che concorrono alla sua realizzazione, non dimenticando a fianco delle figure già ricordate anche quella dell’esecutore a cui si affida il compito di tradurre il progetto in “oggetto” della comunicazione, e dalle cui indispensabili doti e capacità spesso dipende la buona qualità del prodotto finale.

3.4 Gli aderenti non potranno intenzionalmente copiare il lavoro già eseguito da un collega e sono invitati sempre a chiarire e documentare l’eventuale apporto o contributo di un collega nei confronti del cliente.

3.5 Gli aderenti non potranno intenzionalmente lavorare simultaneamente per clienti o datori di lavoro in diretta concorrenza l’uno con l’altro senza che questi ne siano debitamente informati.

3.6 Gli aderenti non dovranno accettare eventuali istruzioni di un cliente quando queste comportino la violazione dei diritti di Proprietà e dei Diritti d’Autore, regolati dalle leggi vigenti e neppure dovranno agire consapevolmente in modo che si giunga a una tale violazione.

3.7 Nella ricerca delle opportunità di lavoro i membri dovranno esercitare una concorrenza leale e aperta, basata su meriti professionali, esprimendo eventuali critiche sempre in modo leale, senza mai denigrare il lavoro e la reputazione di un collega.

3.8 Si ricorda a tutti gli aderenti che le attività dell’Arte Vetrinistica e del Visual Merchandising si collocano all’interno di un sistema nel quale le scelte progettuali non sono neutrali neppure rispetto al progressivo degrado ambientale e allo spreco delle risorse. Pertanto, i membri dovranno incoraggiare il più possibile la conservazione dell’energia, il riciclaggio di prodotti e semilavorati e l’uso di materiali biodegradabili. I membri dovranno consapevolmente avere riguardo per le conseguenze del proprio lavoro e fare in modo che esso non causi danni diretti o indiretti alla salute degli individui, degli animali o altri esseri viventi, al sistema ecologico e all’intero ambiente.

4- Onorari

4.1 Gli aderenti dovranno lavorare solo in cambio di un onorario, di un Diritto d’Autore, di un salario o di altre forme di retribuzione concordate con il cliente, previste e disciplinate da regolare conferimento d’incarico, contratto o preventivo. Unica eccezione ammessa sono i lavori commissionati da istituti di carità o mutua assistenza, o da associazioni operanti senza scopi di lucro.

4.2 Gli aderenti sono richiamati a non trattenere percentuali, sconti nascosti, compensi di dubbia natura per diritti di commissione, gratifiche o pagamenti vari da parte di appaltatori o fornitori, senza che il cliente ne venga comunque informato laddove persiste la condizione di una prestazione professionale effettivamente prestata. Gli aderenti al contempo sono invitati ad addebitare una ragionevole tariffa di gestione ed amministrazione, sempre con la debita informazione ed approvazione del cliente, come diritto percentuale su tutti quegli articoli o prestazioni rimborsabili e fatturabili alla committenza che rientrino nel regime contabile del professionista o del prestatore d’opera.

4.3 Gli aderenti sono richiamati a non subappaltare l’oggetto principale di un incarico o di un lavoro di progettazione loro commissionato da un cliente o da un datore di lavoro senza che questi ne siano pienamente informati e ne forniscano il relativo consenso.

4.4 I soci dovranno dimostrare in tutte le situazioni professionali in cui vengono a trovarsi, equità di giudizio, correttezza nei confronti dei colleghi e rettitudine al cospetto dei clienti. Si impegnano a scoraggiare qualsiasi iniziativa che leda la reputazione di quanti operano nel settore, e sono richiamati a dissuadere chiunque abbia interesse a comportarsi in modo non conforme alle disposizioni del presente codice ed a segnalare l’esistenza di eventuali infrazioni.

Figure professionali

Docenti

Scheda dettagliata

Vetrinisti Senior

Scheda dettagliata

Vetrinisti Junior

Scheda dettagliata

Neo Titolati

Elenco

Indirizzo

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31100 Treviso (TV)

Telefono

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Cel. 336.422238

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